Mostre 2018

FRZ-trasparent-revolution-memorie-urbane-2018-solo-show

“FRZ – Transparent Revolution
solo show

A cura di Davide Rossillo

Street Art Place

12 / 24 Maggio 2018

FRZ stencil artist anonimo di Tabriz in Iran, approda per la sua prima personale in Europa. Lo staff di Memorie Urbane che per la prima volta è riuscito a strappare un visto al consolato italiano a Teheran ha portato l’artista nel 2016 a dipingere in Italia (sue opere sono visibili nelle strade di Gaeta, Valmontone, Roma, Napoli e Milano).

La mostra antologica di FRZ raccoglie opere su tela, legno, plexiglass e carta che ripropone i suoi lavori più famosi realizzati in Iran. Come manifesto della mostra il curatore ha scelto l’opera Chelisa: che vede Che Guevara a braccetto con la Monalisa di DaVinci, ma sono molte le opere che faranno riflettere sull’Iran e non solo, ed un occhio in particolare andrà sui lavori dell’artista che utilizzano le trasparenze del vetro e del plexiglass.

L’artista non potrà essere presente alla mostra per le problematiche di terrorismo che impediscono agli iraniani di uscire dal loro paese ed avere un visto per una nazione occidentale, e oltretutto per una mostra che raccoglie opere illegali censurate nel suo paese. Per l’occasione abbiamo realizzato un video con lo staff di Memorie Urbane che abbiamo proiettato in galleria e che riprende la voce dell’artista, attraverso le sue opere e la società iraniana, che oggi più che mai vive una crisi sociale interna molto forte.

DEIH "Visione Periferica" Solo Show - Memorie Urbane 2018

DEIH – VISIONE PERIFERICA
solo show

A cura di Davide Rossillo

Street Art Place, Roma via G. Lanza, 174

26 Maggio / 24 Giugno 2018

Dopo aver portato l’artista spagnolo per la prima volta a realizzare un muro in Italia nel 2017 siamo lieti di presentare questa prima personale italiana ‘Visione Periferica’.

Deih di base a Valencia, artista ed illustratore, oltre a muralista, naturalmente, è attivo nella scena underground spagnola già dai primi anni ’90. Le sue opere murarie di grande suggestione, sono in grado di aprire immaginarie porte verso straordinari mondi fantascientifici. Scenari cosmici e surreali popolati da esseri umani mutati, uomini cibernetici, macchine futuristiche, il tutto condito da un atmosfera post apocalisse piena di colori e con una riflessiva sul nostro futuro e presente. Deih si ispira ai manga giapponesi con un occhio a Moebius e a tutto il settore fumettistico fantascientifico (ndr Geoff Darrow e Company).

Il lavoro di Deih ha una valenza molto importante poiché porta su grandi superfici murarie sparse in tutto il mondo questo linguaggio illustrativo/fumettistico futuristico. Le opere presentate per la mostra sono pezzi unici su carta, lavorate ad acrilico, inchiostri e marker, oltre una serie di sketch molto accattivanti realizzati con bic e marker. A completare anche una serigrafia finita a mano realizzata per questa sua prima mostra italiana.