Progetto 2011

Memorie. Un percorso artistico di riscoperta, riportare alla memorie: strutture, luoghi strade chiuse o in disuso, il tutto attraverso performances artistiche contemporanee. Arte, Teatro, Musica, Lettura, Recitazione ci permetteranno di rivivere emozioni in luoghi ormai dimenticati o mai conosciuti. Un percorso che in diverse tappe nel corso del tempo, ci porterà a riscoprire la città dimenticata. Per il primo appuntamento di Memorie l’Arcidiocesi riapre l’unica Chiesa interamente gotica di Gaeta: San Domenico, nella parte medievale alta. Chiesa e Convento importantissimi nei secoli passati e chiusi da moltissimi anni. Un pezzo di storia che non tutti hanno avuto la possibilità di visitare.

28 e 29 dicembre 2011 Chiesa di San Domenico Gaeta.

Memorie – Mostra

Per accumulo o per sottrazione

A cura di Davide Rossillo in collaborazione con il gruppo curatoriale “SEMInARIA sogninterra”
Chiesa di San Domenico, Gaeta Medievale
28 e 29 Dicembre 2011

Davide Rossillo in collaborazione con il gruppo curatoriale SEMInARIA sogninterra presentano “per accumulo o per sottrazione” con le opere di Carlo De Meo e Giacomo Lion.

La memoria usa il tempo, ci gioca, lo guarda, paziente mentre questo si deposita sugli oggetti e negli spazi. Seleziona, organizza in periodi e a questi lega immagini, sensazioni e ricordi esclusivi, perchè appartenuti a quel momento esatto e ad esso unicamente riconducibili.

Le ombre lasciate dal passaggio delle tante umanità che nel tempo si sono raccolte in questa chiesa ritorneranno ad animare la volta superiore della chiesa e le navate sottostanti, in un continuo scambio di sguardi. Saranno sempre le ombre ad indicare le visioni da rincorrere in un presente appena trascorso.

Un’essenza afferrabile eppure leggera, quasi sospesa, mutevole. Spazio che diventa spunto, figura, luce, in cui la memoria dà vita ai colori che nel tempo si opacizzano.

L’immateriale diventa sensibile attraverso l’attivazione di un cortocircuito che spalanca una finestra su di un passato più o meno prossimo.